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La produzione e soprattutto il consumo di prodotti biologici, si sono velocemente espansi dall’Europa a molte altre Nazioni, in particolare negli Stati Uniti, in Canada, in Australia, in Giappone e più recentemente in Cina. Si assistite, dunque, a una significativa espansione dei mercati e, conseguentemente, ad una crescita del numero dei produttori e degli operatori che operano nel settore della trasformazione agro-alimentare e nella commercializzazione dei prodotti biologici. Questo contesto favorevole induce sempre più operatori ad avvicinarsi al mondo del biologico, alla sua normativa e alla certificazione delle proprie aziende.
L’approfondita conoscenza della normativa e dei processi connessi all’ottenimento e al mantenimento della certificazione, è imprescindibile per l’operatore che entra in questo settore; tale conoscenza non riguarda solo la normativa europea, ma anche quella di tutti i paesi extra UE, presso i quali egli vuole collocare il proprio prodotto. Analogamente, è indispensabile fare propri i disciplinari privati imposti dalle grandi filiere del mercato europeo, e soprattutto, le procedure e la documentazione da produrre e mantenere aggiornata, nei rapporti con il proprio ente di certificazione.
Tale processo conoscitivo è inoltre reso ancora più articolato, dal fatto che ad oggi manca ancora un’idonea armonizzazione delle normative, della terminologia utilizzata per la classificazione dei prodotti, delle regole e dei limiti dell’uso dei marchi di qualità e, naturalmente, delle prassi e dei documenti utilizzati dai diversi enti di certificazione.
A ciò si aggiunga la difficoltà cui va incontro l’operatore nell’affrontare un mercato al consumo che è ancora oggi caratterizzato da un’utenza alla quale se per un verso è resa disponibile una quantità quasi infinita di informazioni sul biologico, dall’altra il livello di divulgazione seria è assai basso.
I consumatori, non sono generalmente formati sul significato reale, normativo, di agricoltura biologica; prevalgono le interpretazioni, le letture ideologiche, conseguenza di un dibattito culturale e non giuridico, quando non pseudo-filosofico.
Solo da questi pochi cenni si può evincere come la presenza di un proprio prodotto sul mercato, per avere successo, debba soddisfare una complessa serie di condizioni, dal metodo di produzione fino all’immagine commerciale scelta e alle diciture utilizzate sul packaging e come, le conoscenze che sottendono alle decisioni da prendere, siano molteplici e imprescindibili.
BIOQUALITÀ offre servizi di consulenza alle aziende, aiutandole ad ottenere e a mantenere la loro certificazione, agevolando il loro rapporto con i rispettivi Enti di controllo, attraverso la fornitura di soluzioni e servizi globali, nel contesto di una consulenza organizzata, curata nel tempo, e personalizzata.
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